Quando le malattie autoimmuni colpiscono i polmoni

Serve un percorso e serve una guida per individuare il prima possibile le interstiziopatie polmonari (ILD), complicanze che colpiscono i polmoni nei pazienti con malattie reumatologiche autoimmuni e che sono ancora poco conosciute.

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15/11/2021

Serve un percorso e serve una guida per individuare il prima possibile le interstiziopatie polmonari (ILD), complicanze che colpiscono i polmoni nei pazienti con malattie reumatologiche autoimmuni e che sono ancora poco conosciute. Serve, in altre parole, un protocollo per far dialogare reumatologi, pneumologi, radiologi, medici internisti e altri specialisti: una regia condivisa anche dalle associazioni di pazienti. Come realizzarlo? Investendo in formazione e nella creazione di una rete dei centri di riferimento, rispondono gli esperti dal webinar "L'impatto della collaborazione multidisciplinare nella gestione delle ILD nei pazienti con malattie reumatologiche autoimmuni: il progetto RETE ILD", organizzato da ISHEO con il contributo incondizionato di Boehringer Ingelheim Italia SpA.

Le interstiziopatie polmonari

"Le problematiche polmonari sono presenti in diverse malattie reumatologiche autoimmuni, sebbene in misura diversa e con diversa manifestazione clinica", spiega Gian Domenico Sebastiani, Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Reumatologia dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma. Vi è dunque la necessità di una collaborazione multidisciplinare tra reumatologo e pneumologo, per approfondire e definire meglio alcune caratteristiche relative alla situazione del paziente e impostare insieme il piano terapeutico. La collaborazione riguarda anche il radiologo che è parte integrante dell'analisi del paziente e altri specialisti coinvolti a seconda delle manifestazioni cliniche prevalenti, come il cardiologo, il nefrologo, l'internista, il neurologo, il gastroenterologo, il dermatologo e così via".

Team multidisciplinari

Realizzazione team multidisciplinari efficienti significa migliorare l'accuratezza e i tempi della diagnosi. "L'awareness sulle ILD e la formazione devono acquisire un ruolo fondamentale", sottolinea Carlo Vancheri, Professore Ordinario di Malattie dell'Apparato Respiratorio dell'Università di Catania: "La conoscenza e la consapevolezza di queste problematiche, purtroppo, non è diffusa in maniera omogenea in tutta Italia a livello sia di pubblica opinione che di operatori sanitari. Aumentare la conoscenza di queste patologie è invece la vera chiave, lo strumento migliore per arrivare a una diagnosi precoce, ed è un aspetto strettamente legato alla formazione. Quest'ultima è indispensabile per un miglioramento nella qualità e accuratezza del lavoro di tutti  gli specialisti coinvolti nel processo di gestione clinica di queste malattie".

 

La Tac del torace ad alta risoluzione

Un altro importante aspetto da considerare per una precoce identificazione delle complicanze polmonari nei pazienti reumatologici riguarda l'impiego degli strumenti radiologici. "Le malattie polmonari associate a malattie reumatologiche autoimmuni sono tra le più complesse da individuare ed analizzare a livello di imaging, e la TAC del torace ad alta risoluzione (HRCT) risulta essere sempre lo strumento migliore per l'identificazione precoce delle ILD", aggiunge Nicola Sverzellati, Direttore dell'Unità Operativa di Scienze Radiologiche dell'Università di Parma: "La corretta esecuzione, tuttavia, è indispensabile per poter ottenere un referto che consenta realmente di interpretare la condizione del paziente, e tale aspetto può essere migliorato solo attraverso una formazione adeguata degli specialisti radiologi".

Sistemi Hub&spoke

L'affidamento di un paziente ad un centro di riferimento che sappia gestire il percorso da un punto di vista clinico e radiologico è la maggior criticità legata al problema del ritardo di una diagnosi delle ILD. "È opportuno creare al più presto un percorso virtuoso, implementando il funzionamento in rete dei sistemi Hub & Spoke - conclude Antonino Mazzone, Direttore del Dipartimento Area Medica, Cronicità e Continuità Assistenziale dell'Asst Ovest Milanese di Legnano - e identificando formalmente secondo criteri definiti i centri Hub per la presa in carico, gestione e cura delle ILD in pazienti con malattie reumatologiche autoimmuni".

Fonte: https://www.repubblica.it/salute/dossier/frontiere/2021/11/08/news/quando_le_malattie_autoimmuni_colpiscono_i_polmoni-325637959/