Oncologia: Cos'è? Diagnosi, Cura e Prevenzione dei Tumori

L'oncologia è la branca della medicina che si dedica alla diagnosi, al trattamento e alla prevenzione dei tumori benigni e maligni.
L'oncologia comprende 3 grandi divisioni e numerose ultra-specializzazioni; le 3 divisioni sono l'oncologia medica, l'oncologia chirurgica e l'oncologia radioterapia.

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26/10/2021

L'oncologia è la branca della medicina che si dedica alla diagnosi, al trattamento e alla prevenzione dei tumori benigni e maligni.

L'oncologia comprende 3 grandi divisioni e numerose ultra-specializzazioni; le 3 divisioni sono l'oncologia medica, l'oncologia chirurgica e l'oncologia radioterapia; tra le varie ultra-specializzazioni, invece, figurano, tra le altre: l'oncologia ginecologica, l'oncologia ematologica, l'oncologia gastrointestinale e l'oncologia senologica.
A praticare l'oncologia è una categoria di medici specializzati, noti come oncologi o medici oncologi.

Cos'è l'Oncologia?

L'oncologia è la branca della medicina che si occupa della diagnosi, del trattamento e della prevenzione dei tumori benigni e maligni.
L'oncologia è materia di studio per una categoria di medici specializzati, conosciuti come oncologi o medici oncologi.

Cos'è un Tumore: un ripasso fondamentale

Per comprendere appieno cos'è l'oncologia e cosa comprende, è doveroso rivedere cosa sono i tumori e altri aspetti relativi a queste condizione di salute così temute.

  • Un tumore è una massa di cellule anomale, indicate con l'espressione "cellule trasformate", il cui tasso di divisione e accrescimento è, a causa di una perdita dei meccanismi di controllo, superiore ai parametri considerati normali.
    Semplificando, un tumore è una massa di cellule che crescono in modo incontrollato.
    L'insorgenza di un tumore è risultato di una serie di mutazioni del DNA cellulare, che alterano i geni deputati al controllo dei processi di divisione, crescita, maturazione e morte delle cellule.
  • Un tumore è detto benigno, quando le cellule anomale della massa che lo costituiscono presentano un tasso di divisione e crescita moderatamente superiore al normale, sono prive della capacità di invadere i tessuti adiacenti e, infine, sono incapaci di raggiungere il circolo sanguigno.
    In altri termini, un tumore benigno è una massa di cellule dal comportamento anomalo, per divisione e accrescimento, ma che non sono invasive per i tessuti circostanti e neppure infiltranti per il sangue.
  • Un tumore è detto maligno, quando le cellule anomale della massa che lo costituiscono presentano un tasso di divisione e crescita nettamente superiore al normale e sono capaci di intaccare i tessuti circostanti e diffondersi nel resto dell'organismo, dopo il loro passaggio nel sangue (metastasi).
    In altre parole, un tumore maligno è una massa di cellule dal comportamento estremamente anomalo, che, proprio in virtù del comportamento delle sue cellule, è invasiva per i tessuti adiacenti e infiltrante per il sangue.
  • Com'è deducibile anche dalle descrizioni appena riportate, i tumori maligni sono condizioni decisamente più pericolose dei tumori benigni, i quali, però, meritano comunque le dovute attenzioni, in quanto potrebbero evolvere in formazioni maligne.
  • Responsabili del decesso di 7,4 milioni di persone in tutto il Mondo, i tumori maligni rappresentano la prima causa di morte su scala mondiale (il 13% delle morti mondiali è imputabile a loro).
    Tra i tumori maligni che mietono più vittime, figurano: il tumore al polmone, il tumore allo stomaco, il tumore al seno, il tumore al colon (o tumore del colon-retto) e il tumore al fegato.

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